Xylella annoying and environmental anarchy - AmbienteAmbienti

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The Xylella annoying for a couple of years now has devastated one of the most significant items of the economy of Puglia. Are the same entrepreneurs who express concerns and suggest possible solutions

The ride of the Xylella fastidiosa: so George Greek, of which Ambient & Environments hosts photos and interventions, defines the path that led to the disease of trees of Salento (not just now, unfortunately); but he tells its battle won, as can be seen from the photos.

"I live in Salento, in the suburbs, and I feel clearly the shots; They are hunting days for fans, but not for long. Before long the thrushes and woodcock hunters will move elsewhere because here there will not be the forest of olive trees, the ideal place for wintering of these migratory species.

Even this aspect leads me to think that what is happening here will touch everyone, absolutely everyone. It will not be the supermarket of oil to fill the oil gap of unique quality product from our grandparents, for centuries; there will be little the superintensive rows to replace the Salento landscape reduced to a pile of firewood.

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Salento, Apulia, Italy40.79°N 17.1°E0.365Yes
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Xylella fastidiosa e anarchia ambientale - AmbienteAmbienti
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La Xylella fastidiosa da un paio d’anni a questa parte ha messo in ginocchio una delle voci più significative dell’economia pugliese. Sono gli stessi imprenditori che esprimono perplessità e indicano possibili soluzioni

La cavalcata della Xylella fastidiosa: così Giorgio Greco, di cui Ambient&Ambienti ospita le foto e gli interventi, definisce il percorso che ha portato alla malattia degli ulivi del Salento (e non solo ormai, purtroppo); ma racconta la sua battaglia vinta, come si nota dalle foto.

«Abito nel Salento, in periferia, e sento chiaramente gli spari; sono giorni di caccia per gli appassionati, ma ancora per poco. Fra non molto i cacciatori di tordi e beccacce dovranno trasferirsi altrove perché qui non ci sarà più il bosco degli ulivi, luogo ideale per lo svernamento di queste specie migratorie.

Anche tale aspetto mi porta a pensare che ciò che sta accadendo qui toccherà tutti, proprio tutti. E non sarà certo l’olio del supermercato a colmare il vuoto dell’olio di qualità unica prodotto dai nostri nonni, per secoli; non saranno certo i filari superintensivi a sostituire lo splendido paesaggio salentino ridotto ad un cumulo di legna da ardere.

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Xylella fastidiosa infection of olive trees in Italyongoing2014-09-17
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